Educazione Ambientale

Il patrimonio naturale ha un valore inestimabile, con diverse centinaia di habitat naturali, migliaia di specie vegetali e numerosissime specie animali. Questa biodiversità è per noi irrinunciabile. La sua valenza è enorme.

La salvaguardia di questo patrimonio non potrà realizzarsi compiutamente finché ogni singolo cittadino e, in sua rappresentanza, ogni amministrazione territoriale non si farà carico di operare costantemente nell’ottica dello “Sviluppo Sostenibile”. Affinché ciò avvenga, è necessario attirare e amplificare l’attenzione della società civile verso le questioni ambientali, creando una generalizzata accettazione di questi temi nelle diverse politiche di settore (smaltimento dei rifiuti, urbanistica, traffico, agricoltura, gestione dell’acqua, energia e cambiamento climatico). Perché questo accada, è necessario un profondo cambio di mentalità che coinvolga le istituzioni, le imprese e le singole persone. E questa nuova consapevolezza nazionale non può che iniziare dalle scuole e dagli studenti.

Il Progetto ambiente si candida a diventare il progetto nell’ambito del quale si desidera formare una nuova generazione, la generazione dei “nativi ambientali”: una generazione che nella quotidianità dei comportamenti trovi già come prospettiva naturale il rispetto dell’ambiente in cui vive.

Le aule delle scuole rappresentano un punto privilegiato di coinvolgimento, socializzazione e partecipazione per i cittadini di domani.

Il progetto ambiente diventa così strumento di formazione alla cittadinanza attiva, in un processo didattico, sociale e comportamentale che, certamente, non si esaurisce nel solo ambito dell’istruzione, ma che da questo deve necessariamente iniziare. L’obiettivo è quello di modificare in positivo il comportamento degli studenti, delle famiglie, dell’ambiente scolastico, rendendo finalmente la società stessa interprete consapevole di quella cultura della sostenibilità che, dal contesto locale, deve necessariamente raggiungere quello dell’intero Paese, che, a sua volta, dovrà inserirsi in una visione globale.

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

L’obiettivo del presente progetto ambientale è quello di superare una didattica sull’ambiente per approdare ad una didattica svolta per l’ambiente, basata non solo sulle conoscenze, ma anche sui comportamenti, sui valori e sui cambiamenti.

L’intento è quello di promuovere nei giovani una mentalità di sviluppo consapevole del territorio a partire dai contesti di vita e di relazione in cui vivono, dall’ambiente scolastico fino alla città ed al mondo intero, cogliendo e sintetizzando al meglio i legami tra uomo, ambiente, risorse e inquinamenti.

A tal fine il progetto si propone di approfondire tre principali effetti dell’industrializzazione sull’ambiente: i rifiuti, l’inquinamento e i cambiamenti climatici.

Le tre tematiche sono racchiuse nei tre percorsi didattici proposti, declinati per classi parallele:

  • Conoscenza e tutela degli ambienti naturali (classi prime)
  • Inquinamento e Salute (classi seconde)
  • Ambienti urbani ad “impatto zero” per uno sviluppo sostenibile (classi terze)

Queste tematiche saranno affrontate attraverso due principi pratici e generali: COMPRENSIONE e RESPONSABILITA’.

Comprensione nel senso di essere consapevoli:

  • delle caratteristiche, del funzionamento e dei limiti delle risorse che utilizziamo;
  • degli effetti dell’attività umana sulle diverse componenti degli ecosistemi
  • dei processi produttivi, le trasformazioni e i flussi dei prodotti o dei servizi che utilizziamo.

La Responsabilità invece chiama ogni soggetto (individuo e comunità) a farsi attore di quel mondo nuovo che vuole costruire.

La responsabilità inizia nelle scelte quotidiane:

  • educare al risparmio energetico ed alla raccolta differenziata dei rifiuti;
  • educare al rispetto dell’ambiente domestico, scolastico, urbano e naturale.

Senso di responsabilità è prendere posizione di fronte ai processi di sviluppo in atto, è prendersi cura del territorio, valorizzandone i beni ambientali, artistici e architettonici.

La responsabilità verso gli altri è rispetto dell’insieme delle relazioni che ogni uomo ha con le cose, quindi è anche giustizia.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO

CLASSI PRIME

NUCLEO FONDANTE

Conoscenza e tutela degli ambienti naturali

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Conoscere le componenti naturali e paesaggistiche del territorio in cui si vive
  • Comprendere le problematiche riferite all’ambiente naturale
  • Conoscere e tutelare la biodiversità: dalle specie agli ecosistemi
  • Prendere coscienza del concetto di limite naturale e di esauribilità delle risorse
  • Conoscere il problema del disboscamento
  • Conoscere uno degli effetti dell’industrializzazione sull’ambiente: i rifiuti
  • Conoscere il ciclo dei rifiuti
  • Conoscere il concetto di biodegradabilità
  • Approfondire il concetto di rifiuto come risorsa e dei possibili cambiamenti culturali e di vita
  • Riconoscere i materiali riciclabili e l’importanza della raccolta differenziata
  • Sensibilizzare al concetto di riuso e riduzione dei rifiuti
  • Educare al rispetto dell’ambiente domestico, scolastico, urbano e naturale
  • Partecipare alla raccolta differenziata

CONTENUTI

  • Ambienti naturali e antropizzati
  • L’uso delle risorse della terra da parte dell’uomo
  • Esaurimento delle materie prime
  • Tutela della biodiversità
  • Estinzione di specie animali e vegetali
  • Deforestazione
  • Il ciclo dei rifiuti
  • I Rifiuti e la filosofia delle 4R: recupero, riciclo, riuso, riduzione

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO

CLASSI SECONDE

NUCLEO FONDANTE

Inquinamento e Salute

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Conoscere uno degli effetti dell’industrializzazione sull’ambiente: l’inquinamento
  • Riflettere sul valore dell’aria, dell’acqua, della terra come bene comune e come diritto universale per rilanciare comportamenti di consumo sostenibile di questi beni, avendo cura della loro tutela e del loro sviluppo, anche a favore delle generazioni future
  • Prendere coscienza dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo e conoscerne le cause
  • Conoscere gli effetti dell’inquinamento sulla salute
  • Scoprire e sperimentare alcuni interventi pratici e generali sulla tutela dell’aria, dell’acqua e del suolo
  • Prendere coscienza della necessità di un nuovo modello di progresso: lo “sviluppo sostenibile”
  • Conoscere il concetto di alimentazione sostenibile
  • Conoscere l’uso delle sostanze nocive in agricoltura e l’utilizzo degli O.G.M.
  • Conoscere le principali leggi e normative riguardanti la tutela dell’ambiente

CONTENUTI

  • Inquinamento e tutela dell’acqua, dell’aria e del suolo
  • Sviluppo sostenibile
  • Alimentazione sostenibile
  • Sostanze nocive in agricoltura
  • Biotecnologie e O.G.M.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO

CLASSI TERZE

NUCLEO FONDANTE

Ambienti urbani ad “impatto zero” per uno sviluppo sostenibile

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Approfondire uno degli effetti dell’industrializzazione sull’ambiente: il cambiamento climatico
  • Comprendere la vulnerabilità attuale del territorio a fronte degli impatti dei cambiamenti climatici
  • Conoscere il problema energetico
  • Conoscere gli effetti dell’utilizzazione dei vari tipi di energia
  • Prendere coscienza dell’inquinamento elettromagnetico, termico, nucleare e acustico.
  • Conoscere, comprendere e analizzare il significato di “sviluppo sostenibile”
  • Riflettere sulle peculiarità di una Città Sostenibile
  • Conoscere i maggiori organismi nazionali e internazionali che si occupano di tematiche ambientali
  • Conoscere le tappe principali degli accordi internazionali su ambiente e sviluppo sostenibile

CONTENUTI

  • Il cambiamento climatico
  • Principi dell’energia e trasformazioni energetiche
  • Applicazioni tecnologiche derivanti dall’utilizzo dell’energia
  • Problematiche del mondo moderno come conseguenza dell’uso indiscriminato delle fonti di energia
  • L’impronta ecologica
  • La Città Sostenibile
  • Strategie di politica ambientale
  • Cambiamenti tecnologici e scientifici nella storia (la prima e la seconda rivoluzione industriale; la seconda guerra mondiale)
  • La Costituzione e l’ambiente. Normative CEE. Dichiarazione di Rio, Protocollo di Kyoto, etc.

 

TEMPI

Il progetto avrà scansione temporale annuale, con attività di laboratorio bimestrale e valutazione quadrimestrale in ore curricolari.

 

METODOLOGIE

La metodologia di lavoro scelta è quella della ricerca-azione che supportata dai contenuti, consente di lavorare sull’ambiente, nell’ambiente, per l’ambiente e attivare quindi conoscenza, coinvolgimento e responsabilità.

Verrà utilizzata una didattica attiva, fornendo agli studenti una chiave di lettura critica delle nozioni che verranno date integrando esperienza ed informazioni. Si imposteranno laboratori didattici in cui gli studenti possono trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi, così come si prediligono attività che tengono conto dell’importanza di interagire con lo studente per sollecitarlo concretamente ad esprimersi, coinvolgersi, documentarsi, prendere posizione e agire per l’ambiente.

Saranno di supporto a tale attività:

  • Visione di film, documentari, siti dedicati
  • Lettura di testi giornalistici, narrativi e poetici
  • Visite guidate
  • Attività laboratoriali
  • Giochi di ruolo
  • L’attività pratica della raccolta differenziata in classe

 

SOGGETTI COINVOLTI

Saranno coinvolti gli studenti di tutte le classi secondo le tre tematiche definite per classi parallele.

Risulta centrale il coinvolgimento di tutte le discipline nelle diverse articolazioni al fine di fornire agli studenti un quadro unitario delle problematiche ambientali. Infatti, i temi legati all’educazione ambientale interessano diversi campi tutti collegati e non scindibili: pertanto il progetto prevede momenti di formazione ed informazione sia specifici, e disciplinari, che interdisciplinari.

Sono stabiliti rapporti di collaborazione con Enti locali, Università e Associazioni Ambientalistiche.

Le classi uscenti parteciperanno ad un seminario di approfondimento sulla tematica “ENERGIA E RADIAZIONI” con la presenza di un esperto: il fine è avvicinare i ragazzi alla problematica dell’inquinamento elettromagnetico e nucleare.

PRODUZIONE DEGLI ALUNNI

Gli studenti saranno chiamati ad affrontare un compito di realtà sulle tematiche indicate negli obiettivi specifici del progetto.

I lavori più significativi prodotti dai ragazzi saranno esposti in una mostra

VALUTAZIONI

Il progetto sarà valutato controllando i processi individuali che sa innescare, per i cambiamenti che produce nelle capacità, nelle competenze e nei comportamenti e avverrà “in itinere”.

La valutazione “in itinere” terrà conto:

  • del livello di accettazione del progetto da parte degli alunni
  • della disponibilità
  • del livello di produzione e delle difficoltà
  • della funzionalità delle scansioni temporali.

ATTIVITA’ OPERATIVE

Tutta la scuola partecipa al progetto per la Raccolta Differenziata della Carta e della Plastica.

All’interno di ogni classe sono predisposti dei contenitori per la raccolta differenziata ed ogni alunno, all’interno della classe, deve partecipare alla realizzazione del progetto.

All’inizio dell’anno scolastico la referente invita il coordinatore di classe a nominare due alunni REFERENTI AMBIENTALI che hanno il compito di fare da collegamento tra la classe e il team dei docenti che si occupano del progetto di educazione ambientale. Questi alunni, oltre a controllare che la raccolta differenziata venga effettuata dalla classe, organizzano i compagni che dovranno conferire la carta e la plastica in un apposito locale e partecipano a tutte le riunioni indette dalla responsabile del progetto per portare contributi personali, confrontarsi con i compagni delle altre classi su tematiche ambientali, proporre soluzioni a problemi e socializzare all’interno della classe iniziative e percorsi formativi.