Educazione alla legalità

La scuola luogo privilegiato di etica e conoscenze si impegna a coltivare e a far crescere la cultura ella legalità come esercizio e pratica di cittadinanza attiva anche in dialogo con il territorio.

La scuole è infatti il luogo idoneo al confronto di alcune norme di condotta che sono poi gli elementi sostanziali per una buona convivenza. A scuola avviene il passaggio di consegne tra le generazioni mediante la trasmissione della cultura, è qui che si possono costruire percorsi di diffusione della legalità, per far sentire l’alunno consapevole e attivo custode delle regole fondamentali della nostra Costituzione e della comunità civile in genere. Il progetto si propone di attivare percorsi formativi di cui i ragazzi siano protagonisti; per far ciò, si inseriranno le tematiche di legalità nella progettazione ordinaria dell’intero Istituto,valorizzando la dimensione formativa dell’educazione alla legalità,che diventa trasversale ai saperi: educazione alla legalità quale snodo disciplinare integrato nei curricoli scolastici.

Il progetto  coinvolgerà tutte le classi  della scuola in quanto trasversale a tutte le discipline con il proprio patrimonio di conoscenze, di idee e di tecniche.

Verrà utilizzata la figura dei referenti di progetto:alunni che volta per volta saranno coinvolti nelle diverse attività per fare da tramite fra esperti e gruppo classe.


Conoscenze:

  • La funzione delle regole nella vita scolastica e sociale
  • I valori della democrazia e della partecipazione
  • Conoscenza nella storia e nell’attualità dei principali fenomeni di illegalità e delle azioni da mettere in atto per contrastarli
  • Riflessioni e dibattiti su alcuni momenti della storia del ‘900,che hanno portato a cambiamenti a favore del multiculturalismo e contro il razzismo


Obiettivi:

  • Promozione del rispetto verso l’altro promuovendo la cooperazione e la solidarietà
  • Valorizzazione delle differenze di tutti e di ciascuno
  • Condivisione e rispetto delle regole fondanti la comunità scolastica e la società civile
  • Partecipazione attiva ad eventi e manifestazioni sulla legalità


Finalità:

  • Saper riconoscere il concetto di dignità umana e riconoscere i contesti dove più frequentemente è calpestata
  • Pratica della democrazia e sviluppo di una conoscenza civile e democratica trasferibile dalle occasioni scolastiche  alla vita sociale
  • Abituarsi al senso critico valorizzando le proposte positive
  • Acquisire pratiche utili per una reale acquisizione e interiorizzazione  di  comportamenti positivi


Metodologia:

La didattica dovrà essere creativa, rivolta non solo all’acquisizione del sapere e del saper fare,ma anche del saper essere, inteso come strumento di opportunità di formazione-orientamento e ri-orientamento del cittadino. La  personalizzazione e l’individualizzazione sono strategie di intervento didattico che mirano a mettere in primo piano la centralità del soggetto, tenendo conto di tutte le sue caratteristiche specifiche. Pertanto ogni azione formativa va pensata tenendo conto delle specificità del soggetto da formare orientando l’azione didattica alla valorizzazione di tutte le sue potenzialità. Verranno utilizzate diverse metodologie che si ispirano,alla progettualità, all’operatività, all’interazione e al dialogo. Alla ricerca sul territorio delle problematiche più significative che riguardano la legalità. Ruolo fondamentale verrà attribuito alla relazione, all’ascolto dei bisogni degli alunni da parte dei docenti,alla partecipazione responsabile degli alunni alla vita della scuola e della società e all’approfondimento dei contenuti. Partecipazione a laboratori per raccontare, ascoltare “storie” per l’approfondimento  sulla storia delle mafie, della memoria, e della legislazione antimafia.


Attraverso:

  • Conversazioni,discussioni, riflessioni
  • Uso delle diverse forme di espressione orale
  • Analisi di vissuti e confronti di esperienze
  • Cartelloni, ricerche sul Web
  • Documentazione su testi e materiali diversi
  • Visione di film e documentari a tema
  • Letture di testi illustrati (classi prime)


Altre attività :

  • Nomina  dei referenti di classe.(prime , seconde e terze classi)
  • Stesura di un regolamento di classe e norme comportamentali alle quali attenersi attraverso tecniche di mediazione


Approfondimenti:

  • Tematiche dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile,della raccolta differenziata
  • Giornata internazionale diritti delle persone con disabilità
  • Violenza sulle donne e pari opportunità
  • Approfondimenti e iniziative in occasione della giornata della Memoria e sugli altri genocidi del ‘900
  • Giornata della Memoria e dell’impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie
  • Contro ogni dittatura


Produzione finale:

  • elaborati scritti (inchieste, reportage, poesie,riflessioni)
  • Elaborati grafico – pittorici, ricerche, lavori multimediali
  • Cortometraggi, spot, video

 

Verifica e valutazione del progetto.

I risultati auspicati sono: Acquisizione di conoscenze, di abilità e  di competenze.

Acquisizione di comportamenti corretti che siano verificabili anche all’interno del gruppo classe. Si potranno valutare: le conoscenze acquisite e i prodotti realizzati dei processi di lavoro, di problem solving messi in atto dagli allievi. La valutazione sarà di competenza dei Consigli di classe per quanto riguarda i risultati conseguiti dagli alunni.